Home Blog Osservatorio Giurisprudenza Amministrativa: TAR Liguria, sez. II, 10 luglio 2017, n. 596
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TAR Liguria, sez. II, 10 luglio 2017, n. 596

Pres. Pupilella – Est. Vitali – Soc. Park Tennis + altri (Avv. Borrello) c. Comune di Genova (Avv.ti Pessagno e Burlando) e nei confronti di My Tennis (Avv. Bilanci).

 

Scrutinio ricorso incidentale e principale – interesse alla gara contestazione in ordine all’offerta -  natura escludente motivi – disponibilità all’assegnazione di spazi – valutazioni espresse dalla commissione di gara – limite deI  giudizi tecnici.

 

In aderenza ai criteri fissati dall’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 9/2014, deve essere scrutinato per primo il ricorso incidentale, ove volto a contestare la legittimità della partecipazione alla gara del ricorrente principale, in quanto il suo accoglimento priverebbe il ricorrente principale della legittimazione ad agire.

Invece, nel caso in cui i concorrenti siano soltanto due, di talché residui l’interesse alla riedizione della gara, e vi sia contestazione in ordine all’offerta del ricorrente incidentale, per un vizio che attenga alla medesima fase della procedura di gara, il ricorso principale va esaminato nel merito anche quando il ricorso incidentale escludente sia accolto.

Pertanto nel caso in cui il ricorso incidentale non sia escludente, perché non contesta la partecipazione alla gara del ricorrente principale, il ricorso principale va esaminato per primo.

Non rivestono natura escludente tutti i motivi del ricorso incidentale che attengono all’errata attribuzione dei punteggi ai due concorrenti, cioè ad una fase che si colloca a valle dell’ammissione dei concorrenti alla gara.

La generica “disponibilità all’assegnazione di spazi ad associazioni e/o società sportive eventualmente interessate” non integra affatto una dichiarazione di sub-concessione, è dirimente il rilievo che tale dichiarazione non è comunque prevista a pena di esclusione.

Le valutazioni espresse dalla commissione di gara devono intendersi estranee all’ambito oggettivo del sindacato di legittimità delle relative determinazioni, che non può estendersi fino a scrutinare il merito dei pertinenti giudizi tecnici, se non nelle limitate ipotesi in cui gli stessi risultino assunti sulla base di una fallace rappresentazione della realtà fattuale o in esito ad una delibazione del tutto illogica o arbitraria della qualità dell’offerta tecnica (per tutte cfr. Cons. di St., III, 8.11.2016, n. 4650).

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