Home Blog Osservatorio Giurisprudenza Amministrativa: TAR LIGURIA, SEZ. II – sentenza 12 febbraio 2015 n. 173
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TAR LIGURIA, SEZ. II – sentenza 12 febbraio 2015 n. 173

Pres. Caruso, Est. Goso; Siba S.p.a. (Avv. Simone) c. Comune di Imperia (Avv. Panero, Maccari) e nei cfr. di Ferrero Attilio Costruzioni S.p.a. (n.c.)

GIURISDIZIONE – riparto giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo – petitum prospettato dalle parti – non rilevante – identificazione del petitum in funzione della pronuncia concreta chiesta al giudice – necessità

È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto per l’annullamento della determina dirigenziale del Comune con cui veniva affidata la gestione mensile dell’impianto di depurazione delle acque reflue laddove l’oggetto della domanda, senza arrestarsi al petitum formale dell’annullamento del provvedimento amministrativo in questione, consiste piuttosto nella richiesta al giudice di accertare che l’impresa affidataria non è tenuta a proseguire la gestione provvisoria dell’impianto (svincolandosi dunque dal rapporto con l’Amministrazione stessa), nonché che essa ha diritto ad un corrispettivo per il pregresso periodo di gestione provvisoria.
Al fine del riparto di giurisdizione, infatti, tra giudice ordinario e giudice amministrativo non rileva la prospettazione delle parti, bensì il petitum sostanziale che non va identificato in funzione della concreta pronuncia che si chiede al giudice, ma sulla base della causa petendi, ossia dell’intrinseca natura della controversia dedotta in giudizio ed individuata dal giudice con riguardo ai fatti allegati e al rapporto giuridico all’interno del quale essi si manifestano e trovano la loro concreta qualificazione.

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