Home Blog News TAR e CDS: TAR PUGLIA – BARI, SEZ. I sentenza 1 agosto 2013 n. 1219
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TAR PUGLIA – BARI, SEZ. I sentenza 1 agosto 2013 n. 1219

E’ legittima la richiesta di chiarimenti formulata ai sensi dell’art. 46 dlgs n. 163/2006 dalla stazione appaltante se l’impresa aggiudicataria aveva fornito nella dichiarazione unica originariamente presentata un principio di prova – indizio relativamente al possesso dei requisiti in esame. Infatti, come sostenuto dal Consiglio di Stato (sentenza 28 dicembre 2011, n. 6965), il rimedio della regolarizzazione documentale, di cui all’art. 46 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, non si applica al caso in cui l’impresa concorrente abbia integralmente omesso la produzione documentale prevista dal precedente art. 38; viceversa, qualora la documentazione prodotta dal concorrente ad una pubblica gara sia presente, ma carente di taluni elementi formali, di guisa che sussista un indizio del possesso del requisito richiesto, l’Amministrazione non può pronunciare l’esclusione dalla procedura, ma è tenuta a richiedere al partecipante di integrare e chiarire il contenuto di un documento già presente, costituendo tale attività acquisitiva un ordinario modus procedendi, ispirato all’esigenza di far prevalere la sostanza sulla forma

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