Home Blog News TAR e CDS: TAR SICILIA – PALERMO, SEZ. III – sent. 21/01/2014 n. 191
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TAR SICILIA – PALERMO, SEZ. III – sent. 21/01/2014 n. 191

E’ legittima l’aggiudicazione nei confronti di una concorrente che, per raggiungere i requisiti di qualificazione, abbia fatto ricorso a due distinti avvalimenti. Sebbene ciò sia vietato dall’art. 49, comma 6, del codice dei contratti, a mente del quale “il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna categoria di qualificazione”, tuttavia è possibile procedervi, dal momento che la Corte di Giustizia con la recente sentenza 10 ottobre 2013, sez. V, in causa C-94/12, ha affermato che “gli artt. 47, paragrafo 2, e 48, paragrafo 3, della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, letti in combinato disposto con l’art. 33, paragrafo 2, della medesima direttiva, devono essere interpretati nel senso che ostano ad una disposizione nazionale come l’art. 49, comma 6, del codice dei contratti, la quale vieta, in via generale, agli operatori economici che partecipano ad una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico di lavori di avvalersi, per una stessa categoria di qualificazione delle capacità di più imprese”.

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